Archivio mensile:ottobre 2016

FRONTIERE – TERRE DI NESSUNO

to dance #3

FRONTIERE – TERRE DI NESSUNO

PALERMO 11-13 NOVEMBRE 2016

LA DMT COME LINGUAGGIO PER L’INTERCULTURA 

GLI INCONTRI FANNO PARTE DELLA FORMAZIONE PERMANENTE DELL’ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DANZAMOVIMENTOTERAPIA ITALIANA – APID

Individuarsi nella relazione con ciò che è altro da me, ridisegnando i miei confini attraverso l’incontro di diverse culture che trovano nella danza un linguaggio transculturale condiviso.

a cura di

 FERNANDO BATTISTA

 DMT SV-APID,  Art-Counselor Espressivo,

Trainer SV Assocounseling Danzatore e Coreografo

L’incontro con l’Altro, il mondo nel quale Io mi confronto con Te, il rapporto con ciò che è diverso da quello che io sono, disegna i miei limiti, la mia persona. I cardini della proposta di formazione risiedono nella possibilità di individuarsi nella relazione con ciò che è altro da me e di ridisegnare i propri confini attraverso l’incontro di culture diverse trovando nella danza un linguaggio tranculturale condiviso. La Formazione Permanente prevede una collaborazione con associazioni locali che si occupano di migranti per realizzare una esperienza performativa condivisa nella danza.

il percorso di formazione è rivolto a Dmt, At, operatori e operatrici del sistema di accoglienza, educatori ed educatrici, insegnanti, counsellor, psicologi e psicologhe, operatori e operatrici sociali, artisti e artiste impegnate nel sociale.

Il seminario della durata di 16 ore si svolgerà l’11(ore 15/19), 12 (ore 9,30/19,30 con pausa pranzo) e 13 (9,30/13,30) novembre 2016

presso

CENTRO S. CHIARA

Piazza S. Chiara, 11- Palermo

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 6 NOVEMBRE

Per info tel. 339.6141475 – mail: apidsicilia@gmail.com

SPAZI E LUOGHI Equilibrio e Confine

 

SPAZI E LUOGHI
SPAZI E LUOGHI
Equilibrio e Confine
Gesto, consapevolezza, creatività, danza

Nella società postmoderna vi è una ineludibile ricerca di un luogo in cui ancorare il proprio sé ed il proprio sé collettivo, chiamati in parte ad un continuo viaggio ed in parte ad una immobilità senza radici.(Bauman).

l lavoro si rivolge verso una dimensione relazionale che attraversa uno spazio interno, relazione con il proprio sè, ed esterno, l’altro gli altri, spazio che definisce il luogo della memoria che riporta alle radici. I sensi, il corpo hanno la facoltà di facilitare o scoraggiare l’interazione e permettono di dare significato al mondo attraverso i simboli nei quali ci imbattiamo quali espressione di identità. E’ anche una indagine sulla dualità degli opposti in cui viviamo quali immaginazione-realtà, uguale-diverso, bianco-nero, visibile-invisibile, movimento-immobilità…. che vuole tendere a cercare quell’equilibrio che ci fa viaggiare nelle terre di mezzo.

Un percorso di crescita personale in gruppo per uno sviluppo psicocorporeo con tecniche di DanzaMovimentoTerapia e Danzare il Movimento relazionale-creativo al fine di poter accrescere, le proprie possibilità di trasformazione ed evoluzione.

Il corso è rivolto a chiunque abbia interesse, sia che si abbia esperienza di pratiche corporee sia ai principianti.

Fernando Battista, danzatore, coreografo, insegnante, DanzaMovimentoTerapeuta (Associazione Professionale Italiana Danzamovimentoterapia), Counselor Espressivo ASSOCOUNSELING ai sensi della L. 14/01/2013 N. 4, docente scuole di formazione DMT-APID Trainer A.S.P.I.C., ideatore e trainer del metodo DanzaMovimento Relazionale-Creativa (Metodo F. Battista) Ó

Ogni lunedì dal 7 novembre

dalle ore 19.30 alle ore 21.30

fino al 5 dicembre

presso

 Cantieri Scalzi Via Pistoia 1/b -Roma-(M Re di Roma– Linea A)

Prenotazione obbligatoria entro il 7 novembre – posti limitati

Riduzioni per iscritti in formazione DMT e Counseling

Per informazioni e prenotazioni:

corpisensibili@tiscali.it    FB: Fernando Battista

CORPI TRANSCULTURALI

 

CORPI TRANSCULTURALI

Formazione interculturale con danza e teatro

Corpi Transculturali, Attraversare la diversità delle culture tramite la danza e il teatro

Corpi Transculturali, Attraversare la diversità delle culture tramite la danza e il teatro

Vediamo l’arte come momento di indagine e conoscenza, 
di simbolizzazione del vivere e delle relazioni, 
di cambiamento e trasformazione del conflitto, 
di ri­definizione delle identità in un nuovo contesto di vita. 
(Fernando Battista e Ilaria Olimpico)
Questa formazione è dedicata a esplorare e ad apprendere, in modo esperienziale,
elementi di Danzamovimentoterapia, Counseling e Teatro dell’Oppresso, quali strumenti per una relazione interculturale consapevole e sensibile.
A chi si rivolge: operatori e operatrici del sistema di accoglienza, educatori ed educatrici, insegnanti, counsellor, psicologi e psicologhe, operatori e operatrici sociali, artisti e artiste impegnate nel sociale.
Metodologie:
La Danzamovimentoterapia è una modalità specifica di trattamento di una pluralità di
manifestazioni della patologia psichica, somatica e relazionale, ma anche una
suggestiva possibilità di positiva ricerca del benessere e di evoluzione personale.
Si collega idealmente ad antiche tradizioni nelle quali la danza era un mezzo
fondamentale nelle pratiche di guarigione e ripropone negli attuali contesti clinico-
sociali le risorse del processo creativo, della danza e del movimento per
promuovere l’integrazione psicofisica, relazionale e spirituale, il benessere e la qualità
della vita della persona.
Il Counselling e’ una attività di competenza relazionale con mezzi di comunicazione per
agevolare l’autoconoscenza attraverso la consapevolezza e lo sviluppo ottimale delle
risorse personali per migliorare il proprio stile di vita in maniera più soddisfacente e
creativo. Migliora le relazioni attingendo alla forza delle proprie risorse per raggiungere
risultati nella propria vita. Le abilità di Counselling servono a facilitare i rapporti interattivi personali per ricercare soluzioni nelle organizzazioni e nei gruppi sociali.
La DanzaMovimento Relazionale­Creativa© è una metodologia che si rivolge in
particolare ai Counselor e a chi non ha strumenti della relazione d’aiuto per utilizzare la
modalità della danza e del movimento in tali contesti. Ideata da Fernando Battista, utilizza modalità che derivano dalla Dmt, dalla Danza Contemporanea, dal contact,
dall’Expression Primitive, dalla Laban Analysis, dallo yoga.
Teatro che ri-­connette è un’espressione nata all’interno del Collettivo artistico TheAlbero per racchiudere un percorso di ri­connessione con se’, con la Natura e con gli altri, integrando diverse tecniche (feedback, council circle, visualizzazione guidata, narrazione partecipata), metodi (Teatro dell’Oppresso, Social Presencing theatre, Lavoro sulla voce metodo Roy Hart) e filosofie (Ecologia Profonda, Permacultura, Estetica Matriarcale).
Il Teatro dell’Oppresso è un metodo per la conoscenza e la trasfromazione della realtà
personale e sociale. Nato in Brasile ad opera del regista Augusto Boal, è attualmente
diffuso in tutto il mondo, adoperato in diversi contesti, educativi, di disagio sociale e/o
psichico, di marginalizzazione e di ricerca creativa per il cambiamento sociale.
Il Formatore e la Formatrice
Fernando Battista, danzatore, coreografo, insegnante negli Istituti di Istruzione
Superiore, DanzaMovimentoTerapeuta SV­APID (Associazione Professionale Italiana
Danzamovimentoterapia), Counselor Espressivo, Trainer SV­ASSOCOUNSELING ai
sensi della L. 14/01/2013 N. 4, docente scuole di formazione DMT­APID e in diverse
scuole di formazione in Counseling e Psicomotricità, Trainer A.S.P.I.C., ideatore e trainer
del metodo DanzaMovimento Relazionale­Creativa (Metodo F. Battista)©.
Laureato in Economia e diplomato al Master in “Peacekeeping & Security Studies”
presso l’Università di RomaTre.
Formatore e Supervisore in diverse scuole di formazione in Danzamovimentoterapia e
Counseling, è stato responsabile della formazione in DanceCounseling dell’ASPIC per
diversi anni ed è autore di diversi articoli e pubblicazioni in testi scientifici riguardanti la
Danzamovimentoterapia ed il Counseling.
Ha ricoperto varie cariche all’interno dell’ Apid Nazionale e nella sezione locale
ApidLazio, fa parte dell’Associazione Laboratorio53 da diversi anni dove cura, nel gruppo
AutoMutuoAiuto, laboratori di DMT e Counseling con le persone migranti, richiedenti asilo e adolescenti in collaborazione con l’istituto L. Bottardi di Roma, attività per la quale è stato invitato a tenere un workshop presso l’Alta Scuola di Formazione dell’Università di Palermo in occasione della Summer School Migrants, Human Rights and Democracy.
Conduce gruppi di Dmt nella scuola con ragazzi con abilità speciali, cicli settimanali di
Danzamovimentoterapia per adulti aperti a tutti, workshop intensivi di Dmt ,Counseling e TeatroDanza ed incontri individuali di Dmt e Counseling a Roma e in Italia. E’ direttore
artistico e coreografo di HumanDance Company, compagnia di danza e teatro che usa la
performance danzata per sensibilizzare e testimoniare situazioni legate al sociale. www.corpisensibili.com
Ilaria Olimpico, Educatrice, Formatrice, Facilitatrice di laboratori di teatro sociale, attrice. Laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche presso l’Orientale di
Napoli, ha approfondito gli studi sul mondo arabo­islamico. E’ co­fondatrice del Collettivo artistico TheAlbero. Scrive racconti brevi (orientexpress.na.itthealbero.wordpress.com) e promuove la narrazione partecipata in cerchio.
Da anni si occupa di intercultura, svolgendo seminari di formazione per adulte/i e laboratori di educazione alla mondialita’ nelle scuole.
Ilaria è co-creatrice del corto teatrale “Layla vuole uscire dalla scatola” sulle aspettative
sociali sulle donne; fa parte del gruppo di ricerca Donne Mitologiche impegnato nella ri-
emersione delle storie di donne dimenticate nella storia e nel mito; è tra le promotrici di
AcCOglienza Project volto a cambiare dal basso attraverso l’arte partecipativa il sistema
di accoglienza; fa parte dell’equipe di Interculturando Roma di formazione sulla Relazione Interculturale basato sull’analisi degli shock culturali di Cohen Emerique, attraverso il teatro e la scrittura autobiografica; e’ autrice del corto teatrale “Fatima!”, ricerca interculturale sul femminile, ispirato alla sociologa e scrittrice marocchina Fatima Mernissi.
Ilaria si e’ formata principalmente con Anita Mosca, Giampiero Rappa, Ursula Bachler,
Alessia Cartoni (Teatro e drammaturgia), Hector Aristizabal, Uri Noy Meir, Sergio Di Vita,
Cristopher Leuch e Olivier Malcor (TDO), Giorgio Rossi e Ivan Truoll (Teatro Danza),
Carol Mendelsohn e Zwaantje de Vries (Voce), Daniela Degan e Roberto Tecchio
(facilitazione di gruppi).
Per la ricerca interculturale fa riferimento in particolare a: Claudio Marta, Edward Said,
Fatima Mernissi, Marianella Sclavi, Margalite Cohen Emerique.
Dall’estate vive a Passignano sul lago Trasimeno.
Questa formazione e’ sostenuta da: 
Centro Panta Rei – Accoglienza Project – Corpisensibili ­
Registrazione obbligatoria entro il 25 ottobre 2016
scrivendo a corpisensibili@tiscali.itilarialmp@gmail.com con oggetto: Corpi transculturali
Costi:
Vitto e alloggio a Panta Rei: 100€ dalla cena di venerdi’ 4 novembre al pranzo di domenica 6 novembre
Costo della formazione: 130 euro
Quando:
Sabato e domenica 5 e 6 novembre 2016
Dove:
A Panta Rei, un centro di educazione sulle colline sopra il Lago Trasimeno. Per lavorare, apprendere, giocare: una grande sala al coperto, spazi aperti, la piattaforma sull’albero. Per dormire: dormitori intrecciati di salice (con bagni in comune) e una grande cucina attrezzata (anche per vegani, celiaci o altre necessità alimentari).
Cosa Portare: Asciugamano, sacco a pelo, scarpe comode per stare all’aperto, prodotti naturali per la doccia e l’igiene personale (l’impianto di Panta Rei funziona con la fitodepurazione), un nastrino colorato, un quaderno per gli appunti, qualche penna.