Da sempre gli uomini hanno danzato,
cantato, dipinto o scritto versi per attenuare la tristezza,
la noia, il dolore, per arginare la follia e la violenza.
Nelle società primitive, poi, l'arte, dotata di poteri
magici, contrastava l'azione maligna degli spiriti responsabili
della malattia.
Anche la moderna scienza medica riconosce nell'arte un'efficace
terapia: il gesto, il disegno, la musica, la recitazione,
sono strumenti attraverso i quali l'individuo può
manifestare i propri turbamenti liberandosi così
di quelle forze negative che distruggono il suo equilibrio
psicofisico.
L'arteterapia , attraverso un percorso individuale o di
gruppo che attinge alle diverse tecniche artistiche, si
presenta come un'efficace mezzo per ampliare la propria
gamma espressiva, arricchire la sfera sensoriale ed emotiva,
imparare a gestire gli stati di caos, di perdita, di separazione,
esplorare se stessi attraverso una realizzazione immersa
nel qui e ora, riscoprire il gusto del gioco e della relazione
interpersonale.